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	<title>WordPress &#8211; Netsocialize</title>
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	<description>Digital Agency</description>
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		<title>Quali sono le competenze di un Web Designer?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 15:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono diverse abilità e conoscenze che bisogna acquisire per essere un buon designer di siti web. Scopri quali sono le principali.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono diverse abilità e <strong>conoscenze</strong> che bisogna acquisire per essere un buon <strong>designer di siti web</strong>.</p>
<p>Queste abilità e conoscenze di progettazione includono:</p>
<ul>
<li>HTML e CSS</li>
<li>Photoshop, Illustrator o altri software similari per la gestione dei file in formato grafico</li>
<li>Javascript e Ajax</li>
<li>Linguaggi di programmazione come PHP, Java, ASP ecc.</li>
<li>Creazione dei contenuti (Copywriting)</li>
<li>Ottimizzazione per i motori di ricerca</li>
</ul>
<p>Con queste competenze, un <a href="https://www.netsocialize.it/siti-web" target="_blank" rel="noopener">Web Designer freelance</a> è pronto a <strong>progettare siti internet</strong> per i suoi clienti.</p>
<h2>Cos’è l’HTML</h2>
<p>L&#8217;HyperText Markup Language (HTML) è un linguaggio di markup.</p>
<p>È nato per la formattazione e impaginazione di documenti ipertestuali disponibili nel web 1.0, oggi è utilizzato principalmente per il disaccoppiamento della struttura logica di una pagina web (definita appunto dal markup) e la sua rappresentazione, gestita tramite gli stili CSS per adattarsi alle nuove esigenze di comunicazione e pubblicazione all&#8217;interno di Internet.</p>
<h2>Cos’è il CSS</h2>
<p>Il CSS (Cascading Style Sheets) è un linguaggio usato per definire la formattazione di documenti HTML, XHTML e XML ad esempio i siti web e relative pagine web.</p>
<p>Le regole per comporre il CSS sono contenute in un insieme di direttive (Recommendations) emanate a partire dal 1996 dal W3C.</p>
<p>L&#8217;introduzione del CSS si è resa necessaria per separare i contenuti delle pagine HTML dalla loro formattazione e permettere una programmazione più chiara e facile da utilizzare, sia per gli autori delle pagine stesse sia per gli utenti, garantendo contemporaneamente anche il riutilizzo di codice ed una sua più facile manutenzione.</p>
<h2>Cos’è Javascript</h2>
<p>JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti e agli eventi, comunemente utilizzato nella programmazione Web lato client per la creazione, in siti web e applicazioni web, di effetti dinamici interattivi.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="https://www.netsocialize.it/cose-javascript" target="_blank" rel="noopener">Cos&#8217;è javascript e a cosa serve?</a></p>
<h2>Cos’è Java</h2>
<p>Java è un linguaggio di programmazione ad alto livello, orientato agli oggetti e a tipizzazione statica, specificatamente progettato per essere il più possibile indipendente dalla piattaforma di esecuzione.</p>
<h2>Cos’è il PHP</h2>
<p>PHP (acronimo ricorsivo di &#8220;PHP: Hypertext Preprocessor&#8221;, preprocessore di ipertesti) è un linguaggio di scripting interpretato, originariamente concepito per la programmazione di pagine web dinamiche.</p>
<p>L&#8217;interprete PHP è un software libero distribuito sotto la PHP License.</p>
<p>Attualmente è principalmente utilizzato per sviluppare applicazioni web lato server, ma può essere usato anche per scrivere script a riga di comando o applicazioni stand-alone con interfaccia grafica.</p>
<h2>Cos’è l’ottimizzazione per i motori di ricerca</h2>
<p>Con il termine ottimizzazione per i motori di ricerca (in lingua inglese Search Engine Optimization, spesso abbreviata con l’acronimo SEO) si intendono, tutte quelle attività volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca (Google, Yahoo!, Bing, Yandex, ecc.) al fine di migliorare o mantenere il posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web (SERP, Search Engine Result Page).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="https://www.netsocialize.it/cose-la-seo" target="_blank" rel="noopener">Cos’è la SEO?</a></p>
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		<title>Cosa è la featured image?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/cosa-e-la-featured-image</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2018 00:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[La featured image è una funzionalità di WordPress che consente di utilizzare un'immagine rappresentativa per gli articoli, le pagine o custom post.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Ti stai chiedendo <strong>cosa è la featured image</strong>?</p>
<p>La <strong>featured image</strong> (altresì conosciuta con il termine <strong>post thumbnail</strong>) è una funzionalità di WordPress che consente di utilizzare una immagine rappresentativa per articoli, pagine o custom post.</p>
<p>Nella versione italiana di WordPress puoi trovare l&#8217;opzione di configurazione tradotta con il nome di <strong>immagine in evidenza</strong>.</p>
<p>Anche se il termine <strong>featured image</strong> è il nome ufficiale di questa funzione, alcune funzionalità e template usano il termine <strong>post thumbnail</strong>.</p>
<p>Ad esempio la WordPress Codex Page, utilizza il termine <a href="https://codex.wordpress.org/Post_Thumbnails" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">post thumbnail</a> nelle sue informazioni di supporto.</p>
<p>Una delle motivazioni per cui è stato cambiato il nome da &#8220;post thumbnail&#8221; a &#8220;<strong>featured image</strong>&#8221; è il fatto che &#8220;post thumbnail&#8221; non descrive pienamente la possibilità di personalizzazione di questa funzionalità.</p>
<p>Gli autori dei temi possono aggiungere il supporto alle <strong>featured image</strong> con l&#8217;aggiunta di un semplice frammento di codice nel file <em>functions.php</em>.</p>
<p>Essi possono inoltre:</p>
<ul>
<li>configurare la modalità di gestione del caricamento di immagini da WordPress</li>
<li>configurare le dimensioni delle miniature</li>
<li>configurare lo stile delle miniature</li>
<li>impostare selettivamente la visualizzazione della <strong>featured image</strong> a ON e OFF</li>
</ul>
<p>Per esempio, molti temi WordPress di fotografia usano le <strong>featured image</strong> nel loro layout.</p>
<p>Un altro esempio di utilizzo di questa funzione è dato dai siti web di informazione o di intrattenimento che la utilizzano in ogni articolo.</p>
<h2>Come impostare la featured image negli articoli</h2>
<p>Gli utenti possono caricare le immagini cliccando direttamente sul link &#8220;Imposta l&#8217;immagine in evidenza&#8221; nella schermata di editor degli articoli.</p>
<p>Talvolta gli autori dei temi impostano un&#8217;immagine predefinita da visualizzare quando non viene configurata nessuna immagine.</p>
<p>Se non riesci a trovare il link &#8220;Imposta l&#8217;immagine in evidenza&#8221; assicurati che sia attivata l’apposita opzione nel menù &#8220;Impostazioni schermata&#8221; (lo puoi trovare in alto a destra nella <a href="https://www.netsocialize.it/admin-area-wordpress">admin area</a>).</p>
<p>Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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		<item>
		<title>Cosa è la licenza GPL (General Public License) ?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/cosa-la-licenza-gpl-general-public-license</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2018 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[La licenza GPL o General Public License, a volte chiamata anche GNU GPL, è la licenza “free software” più comunemente utilizzata.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Sai <strong>cos&#8217;è la licenza GPL</strong>? La <strong>licenza GPL</strong> o General Public License, a volte chiamata anche <strong>GNU GPL</strong>, è la licenza “<em>free software</em>” più comunemente utilizzata.</p>
<p>Questa licenza è stata scritta da Richard Stallman della <a href="https://fsfe.org/index.it.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">Free Software Foundation</a> per il <strong>progetto GNU</strong> e consente al software di essere liberamente utilizzato, modificato e ridistribuito da chiunque.</p>
<p>Ad esempio, WordPress è rilasciato sotto <strong>licenza GPL</strong>, il che significa che WordPress è un <em>software open source</em> che può essere usato, modificato e ampliato da chiunque.</p>
<p>Il progetto WordPress considera la <strong>licenza GPL</strong> come l’equivalente filosofico della carta dei diritti.</p>
<p>Essa infatti fornisce i valori di base fondamentali in cui crede il progetto:</p>
<ul>
<li>chiunque può scaricare ed eseguire il software;</li>
<li>chiunque può modificarlo;</li>
<li>chiunque può ridistribuire copie gratuite del software;</li>
<li>chiunque può distribuire versioni modificate del software.</li>
</ul>
<h2>Il copyleft nella licenza GPL</h2>
<p>Uno degli aspetti principali della <strong>licenza</strong> <strong>GPL</strong> è che utilizza qualcosa conosciuto con il termine <em>copyleft</em>.</p>
<p>Il <em>copyleft </em>è un gioco effettuato sulla parola “diritti d&#8217;autore”, ma il concetto è molto simile.</p>
<p>In sostanza si usa la legge sul copyright per proteggere versioni modificate di un lavoro, ma richiede le stesse protezioni per essere applicate a tali versioni.</p>
<p>Per questo motivo un lavoro basato su WordPress eredita la <strong>licenza GPL</strong>.</p>
<p>Questo ha causato qualche polemica perché alcune aziende e alcune persone hanno cercato di vendere temi WordPress e plugin sotto licenze non conformi.</p>
<p>Tuttavia, vi è un forte sforzo della comunità per proteggere la corretta modalità di utilizzo della licenza originaria WordPress.</p>
<p>Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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		<title>Che cos&#8217;è la Admin Area di WordPress?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/admin-area-wordpress</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2017 20:33:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[L'Admin Area è l'area di amministrazione di un sito WordPress. Di norma si accede all'area amministrativa visitando la directory wp-admin nel browser web.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Per <strong>Admin Area</strong> si intende l&#8217;ambiente di amministrazione di un <strong>sito web WordPress</strong>.</p>
<p>Di norma si accede all&#8217;area di amministrazione visitando la directory <strong>wp-admin</strong> nel browser web.</p>
<p>Per motivi di sicurezza molto spesso i webmaster cambiano il nome della directory, per impedirne l&#8217;utilizzo ad hacker o malintenzionati.</p>
<p>Il modo più veloce di eseguire questo cambiamento è tramite l&#8217;utilizzo di un plugin (tipicamente i plugin di sicurezza consentono questa operazione).</p>
<p>Esempio:</p>
<blockquote><p>
http://www.miosito.it/wp-admin/
</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le aree di lavoro del pannello di amministrazione</h2>
<p>L&#8217;<strong>Admin Area</strong> è il centro amministrativo di una installazione WordPress.</p>
<p>Un utente con profilo di tipo <em>amministratore</em> ha pieno accesso a tutte le sezioni all&#8217;interno dell&#8217;area amministrativa.</p>
<p>Gli utenti con altri ruoli, come <em>editore</em>, <em>collaboratore</em>, o <em>autore</em> hanno un accesso limitato all&#8217;amministrazione.</p>
<p>Alcuni tipologie di utenti, come ad esempio gli utenti con il ruolo <em>subscriber</em> hanno accesso esclusivamente al proprio profilo.</p>
<h3>La zona superiore dell&#8217;admin area</h3>
<p>Nella parte superiore di ogni schermata di amministrazione c&#8217;è la barra degli strumenti (chiamata anche barra di amministrazione). Essa fornisce accesso immediato a diverse funzioni amministrative.</p>
<h3>Il lato sinistro dell&#8217;admin area</h3>
<p>Sul lato sinistro c&#8217;è l&#8217;area di navigazione principale che fornisce l&#8217;accesso alla maggior parte degli strumenti di gestione di WordPress.</p>
<p>Ogni sezione dell&#8217;area principale può contenere un sotto-menu a scomparsa,  che contiene le opzioni aggiuntive.</p>
<h3>Il centro dell&#8217;admin area</h3>
<p>L&#8217;area al centro della finestra, viene chiamata area di lavoro. In quest&#8217;area è possibile scrivere, modificare e cancellare gli articoli o le pagine, oppure è possibile utilizzarla per regolare le impostazioni.</p>
<h3>La zona inferiore dell&#8217;admin area</h3>
<p>In fondo all&#8217;<strong>Admin Area</strong> viene visualizzato il cosidetto piè di pagina.</p>
<p>Il piè di pagina contiene un link al <a href="https://it.wordpress.org" target="_blank" rel="nofollow noopener">sito ufficiale WordPress</a> e sul lato destro viene visualizzato il numero di versione WordPress attualmente installata.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div>]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Velocizzare WordPress: come fare e perché?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/velocizzare-wordpress-come-fare</link>
					<comments>https://www.netsocialize.it/velocizzare-wordpress-come-fare#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 09:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[Non cadere nella trappola di pensare che i tempi di caricamento delle pagine Web non sono importanti, o che sono importanti solo per gli utenti desktop. Non perdere altro tempo, ottimizza il tuo sito web!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Ti chiedi ogni giorno come puoi <strong>velocizzare WordPress</strong>?</p>
<p>Hai un sito sviluppato su piattaforma <strong>WordPress </strong>e pensi che avere una ottima landing page con un fantastico invito all&#8217;azione è l&#8217;unica cosa di cui ci si deve preoccupare?</p>
<p>Sei fermamente convinto che gli utenti aspetteranno che il caricamento della pagina sia concluso, in modo tale che possano acquistare il tuo fantastico prodotto o servizio, vero?</p>
<p>In realtà dovremmo ripensare questo nostro convincimento, perché la realtà è che il tempo di caricamento e la <strong>velocità di un sito WordPress</strong> conta molto quando si tratta di vendite e conversioni.</p>
<p>La verità è che ogni secondo è importante quando si tratta di mantenere il nostro pubblico impegnato sulla pagina di destinazione. Una pagina lenta a caricarsi è un fattore importante che contribuisce all’abbandono da parte di un utente e può generare problematiche nel <a title="Posizionamento SEO WordPress" href="https://www.netsocialize.it/seo/posizionamento-seo" target="_blank" rel="noopener">posizionamento sui motori di ricerca</a>.</p>
<p>L&#8217;utente medio quindi vuole vedere immediatamente l’informazione o il prodotto che sta cercando.</p>
<p>E’ quindi necessario che le pagine del tuo sito internet siano caricate rapidamente e completamente, altrimenti gli utenti abbandoneranno la pagina se sono necessari più di un paio di secondi.</p>
<h2>Velocizzare WordPress: navigazione desktop vs mobile</h2>
<p>Il problema di <strong>velocizzare WordPress</strong> è ancora più evidente sulle pagine lette da dispositivi mobili, perché gli utenti di internet mobile si aspettano che i contenuti siano caricati velocemente come li vedrebbero sul proprio computer di casa o dell&#8217;ufficio.</p>
<p>Infatti, in un recente sondaggio, solo l’<em>11% degli intervistati</em> ha dichiarato che si aspetta tempi di caricamento più lenti sul proprio telefono che su un desktop o laptop.</p>
<p>Per contro, il <em>21% delle persone intervistate</em> ha dichiarato che si aspettano un tempo di caricamento circa uguale tra mobile e desktop, ed il <em>12% ha detto</em> che il tempo di caricamento su un dispositivo mobile dovrebbe essere più veloce che sul proprio desktop!</p>
<blockquote><p>
Ecco la dura realtà: la maggior parte dei partecipanti a questa indagine hanno detto che sono disposti ad aspettare al massimo 6-10 secondi prima di abbandonare la pagina!
</p></blockquote>
<h3>Questo è davvero un problema serio?</h3>
<p>La stessa ricerca dimostra che il <em>73% degli utenti di Internet mobile</em> ha riferito di aver incontrato almeno una pagina Web con tempi di attesa troppo lunghi, negli ultimi 12 mesi. Più della metà di loro hanno anche riferito che si sono imbattuti in una pagina web che si è bloccata o ha dato loro un messaggio di errore. E tutto questo considerando solamente gli utenti di telefonia mobile!</p>
<h3>A quale obiettivo si dovrebbe puntare?</h3>
<p>Quasi la metà dei consumatori si aspettano il caricamento di una pagina internet in meno di 2 secondi. Il <em>40% dei consumatori rinuncerà</em> a visualizzare una pagina che richiede più di 3 secondi per caricarsi, e il <em>79% degli acquirenti</em> che non sono soddisfatti delle prestazioni della vostra pagina web su dispositivi mobili non ha intenzione di tornare sul vostro sito, neanche dal loro desktop!</p>
<p>Ma tali aspettative degli utenti nascono dalla rapida crescita della tecnologia. Come proprietario di un sito Web, è necessario che tu faccia tutto ciò che è necessario al fine di <strong>velocizzare WordPress</strong>.</p>
<p>Hai controllato di recente in quanto tempo si carica il tuo sito WordPress? Hai misurato un tempo di caricamento dell’ordine di grandezza dei minuti invece che dei secondi?</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong> <a href="https://www.netsocialize.it/wordpress-lento-principali-cause" target="_blank" rel="noopener">WordPress lento: quali sono le principali cause?</a></p>
<p>Se hai notato un rallentamento della <strong>velocità di caricamento delle pagine di WordPress</strong>, allora dovresti agire in fretta prima di iniziare a perdere clienti! Fortunatamente, ci sono alcune cose che puoi fare per migliorare la velocità.</p>
<h2>Alcuni suggerimenti per rendere WordPress più veloce</h2>
<h3>#1 Verifica la velocità del tuo sito Web</h3>
<p>Prima di effettuare qualsiasi attività per <strong>velocizzare WordPress</strong>, dovresti verificare le performance del tuo web hosting, in modo tale da avere un punto di riferimento di partenza. È possibile utilizzare alcuni servizi di benchmarking gratuiti, come <a href="https://tools.pingdom.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pingdom</a> o <a href="https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Google Pagespeed</a> per ottenere una misura di riferimento e vedere ciò che potrebbe essere la causa dei rallentamenti.</p>
<h3>#2 Rimuovi i plugin inutilizzati</h3>
<p>I plugins che non sono più in uso possono rallentare il sito, a volte in misura molto evidente.</p>
<p>Si dovrebbero valutare tutti i plugin installati e capire quali potrebbero rallentare le performance. Dopodiché, provvedete a rimuovere i plugin inutilizzati o non necessari.</p>
<p>Se avete bisogno di un plugin ma avete notato che rallenta il sito, allora dovreste verificare se esiste una alternativa più performante. Il <a href="https://it.wordpress.org/plugins/p3-profiler/" target="_blank" rel="noopener">plugin P3Profiler</a> vi potrà aiutare ad avere i dettagli su quali plugin rallentano il vostro sito.</p>
<h3>#3 Ottimizza il database di WordPress</h3>
<p>Tutto ciò che riguarda il vostro sito WordPress, dai commenti spam alle tabelle utilizzate dai plugin, si trovano in un database. Ottimizzando il database, è possibile <strong>aumentare le performance del vostro sito web su piattaforma WordPress</strong>.</p>
<p>Qui ci sono alcune cose che si possono fare:</p>
<ul class="iconlist">
<li><em>Pulire regolarmente i commenti spam</em></li>
<li><em>Modificare le impostazioni di archiviazione</em>: ogni volta che si modifica una impostazione, che salvate un progetto, o che pubblicate un aggiornamento, WordPress salva e memorizza la vecchia versione. È possibile modificare questo comportamento, limitando il numero di revisioni salvate o arrivare alla completa disabilitazione di questa funzione.</li>
<li><em>Pulire le tabelle dei plugin</em>: dopo aver eliminato un plugin, si potrebbero ancora avere tabelle inutilizzate nel database. Il <a href="https://it.wordpress.org/plugins/plugins-garbage-collector/" target="_blank" rel="noopener">plugin Garbage Collector</a> vi aiuterà a ripulire le tabelle indesiderate.</li>
</ul>
<h3>#4 Utilizza una CDN</h3>
<p>Una CDN (Content Delivery Networks) funziona copiando il tuo sito (o parti di esso, ad esempio le immagini) in luoghi diversi nel mondo. In questo modo, i tuoi lettori saranno indirizzati a un server geograficamente più vicino a loro che può accelerare il tempo di caricamento.</p>
<h3>#5 Controlla le immagini</h3>
<p>Ogni immagine che hai caricato sulla tua pagina deve essere scaricata dal lettore quando la pagina viene aperta sul browser.</p>
<p>È quindi necessario lavorare per accelerare il caricamento delle immagini seguendo questi consigli:</p>
<ul class="iconlist">
<li><em>Utilizzare avatar di default</em>: anche i piccoli avatar nei commenti devono effettuare chiamate ad una immagine esterna; dovresti quindi prendere in considerazione di non utilizzarli per accelerare le cose.</li>
<li><em>Ridurre le dimensioni dell&#8217;immagine</em>: prova a trovare un equilibrio tra qualità e dimensione dell&#8217;immagine. Più l’immagine è piccola, minore è la qualità: quindi attenzione a non esagerare troppo!</li>
<li><em>Utilizzare il formato corretto</em>: assicurarsi di utilizzare il giusto formato per le immagini, in modo tale da ridurre al minimo le dimensioni del file. Per le immagini semplici, può andare bene un 8-bit PNG, ma è necessario usare il formato JPEG per le immagini più complesse (ad esempio per le fotografie).</li>
<li><em>Usare CSS quando possibile</em>: invece di usare un&#8217;immagine con angoli arrotondati, puoi usare il CSS per ottenere lo stesso effetto visivo! Questa accortezza può far risparmiare un sacco di tempo di download!</li>
<li><em>Usare un plugin di ottimizzazione</em>: <a href="https://it.wordpress.org/plugins/ewww-image-optimizer/" target="_blank" rel="noopener">Ewww Image Optimizer</a> è un ottimo plugin che ti permetterà di comprimere automaticamente le immagini (clicca sull’immagine per approfondire i dettagli del plugin).</li>
</ul>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Non cadere nella trappola di pensare che i tempi di caricamento delle pagine Web non sono importanti, o che sono importanti solo per gli utenti desktop. Non perdere altro tempo, ed ottimizza il tuo sito internet!</p>
<p>Come riferimento, considera che ogni secondo di ritardo sul caricamento di una pagina Web può significare una riduzione del 7% nelle conversioni.</p>
<p>Ad esempio, se il tuo sito di vendite online avesse ordini per 10.000€ ogni giorno, un solo secondo di ritardo nel caricamento potrebbe potenzialmente avere un impatto pari a circa 250.000€ di vendite perse ogni anno.</p>
<p>Se questo articolo ti è stato utile e ora conosci alcuni semplici strategie per <strong>velocizzare WordPress</strong>, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie per il tuo prezioso contributo!</p>

		</div>
	</div>
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		<item>
		<title>WordPress lento: quali sono le principali cause?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 10:52:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.netsocialize.it/?p=5313</guid>

					<description><![CDATA[WordPress lento? Quali cause e quali rimedi utilizzare per velocizzare la tua installazione? Continua a leggere per approfondire.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Anche tu hai problemi causati dalla <strong>lentezza del tuo sito internet su piattaforma WordPress</strong>?</p>
<p>In questa piccola guida (non esaustiva) ti voglio parlare delle principali <strong>cause di rallentamento</strong> e di come <strong>velocizzare WordPress</strong> agevolmente attraverso l’uso di tecniche, plugin o consigli pratici.</p>
<p>Dopo la <a href="https://www.netsocialize.it/siti-web" target="_blank" rel="noopener">creazione di un sito web</a> su piattaforma WordPress, ci sono diversi motivi per cui una pagina o l&#8217;intero sito possono impiegare tanto tempo per caricarsi.</p>
<p>Uno dei primi principali motivi per cui potete riscontrare <strong>WordPress lento</strong>, è legato alla qualità del fornitore di hosting (o del vostro host, se ne gestite uno autonomamente).</p>
<p>Prima di tutto è necessario acquistare il giusto servizio di hosting in base alle proprie esigenze, ed è sempre importante ricordare che “<em>quello che si paga è quello che si ottiene</em>”.</p>
<p>Un host poco performante può inizialmente far risparmiare qualche euro, ma alla lunga potrebbe creare problemi e danni (ad esempio a livello di ottimizzazione per i motori di ricerca).</p>
<p>È dunque necessario assicurarsi di aver sin dall’inizio del proprio progetto web un hosting veloce ed affidabile, in grado di gestire e supportare tutte le esigenze di <strong>velocità del sito web</strong> attuali e – possibilmente – anche future.</p>
<blockquote><p>
Già utilizzi un buon servizio di hosting ma continui ad avere pagine che si caricano lentamente? Se hai una installazione <strong>WordPress lenta</strong>, ecco le prime cause da investigare.
</p></blockquote>
<h2>WordPress lento: plugin, consigli, tecniche e strategie per aumentare la velocità</h2>
<p>Prima di mettere in pratica i vari consigli che puoi trovare sotto, è necessario stabilire un valore oggettivo relativo alla velocità di caricamento del tuo sito internet.</p>
<p>La velocità o la lentezza sono parametri soggettivi, è dunque importante iniziare a ragionare con una misurazione della <strong>velocità di apertura delle pagine del tuo sito web</strong>.</p>
<p>Per misurare la velocità (o la lentezza) di un sito web si possono usare diversi strumenti, tutti più o meno simili. Io ad esempio utilizzo <a href="https://tools.pingdom.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Pingdom</a> e <a href="https://gtmetrix.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">GTMetrix</a>.</p>
<p>Dopo aver eseguito i test di velocità <strong>caricamento pagina</strong> con uno dei due strumenti, segna i risultati (o fai uno screenshot) perché quello è il punto di partenza su cui iniziare a lavorare.</p>
<h3>#1 Dimensione delle immagini</h3>
<p>Sai <strong>come migliorare la velocità</strong> prestando attenzione alla dimensione delle immagini? Devi sapere che le immagini non ottimizzate hanno un impatto sul 91% dei siti inclusi nella Alexa 1000.</p>
<p>Questi siti solitamente usano immagini in formato PNG e JPEG troppo grandi e pesanti, e senza adeguata compressione.</p>
<p>Il formato PNG deve essere utilizzato per le icone o loghi, mentre il formato JPEG lavora meglio quando vogliamo utilizzare foto.</p>
<p>Se vuoi puoi utilizzare appositi plugin per comprimere le immagini come <a href="https://it.wordpress.org/plugins/wp-smushit/" target="_blank" rel="nofollow noopener">WP Smush</a>.</p>
<blockquote><p>
Personalmente utilizzo il plugin <a href="https://wordpress.org/plugins/shortpixel-image-optimiser/" target="_blank" rel="nofollow noopener">ShortPixel Image Optimizer</a>, che è gratuito per un utilizzo fino a 100 immagini al mese. Per esigenze maggiori si può acquistare un piano mensile oppure un piano prepagato a partire da 10.000 immagini complessive.
</p></blockquote>
<p>Se invece vuoi utilizzare un servizio esterno senza installare nessun plugin, ti consiglio <a href="https://tinypng.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener">TinyPNG</a> oppure <a href="https://shortpixel.com/online-image-compression" target="_blank" rel="nofollow noopener">ShortPixel</a>.</p>
<p>Per evitare di avere un <strong>sito WordPress lento</strong>, come riferimento cerca di non superare mai immagini più grandi di 100 Kb.</p>
<h3>#2 Sovraccarico dei plugin</h3>
<p>Un&#8217;altra modalità per <strong>ottimizzare WordPress</strong>, è quella di prestare attenzione al numero di plugin installato.</p>
<p>A volte i pulsanti di commento o di condivisione sui social media sono da evitare.</p>
<p>È sempre consigliato verificare la quantità di risorse che i plugin occupano sulla nostra installazione WordPress, analizzandone il comportamento con plugin come <a href="https://it.wordpress.org/plugins/p3-profiler/" target="_blank" rel="nofollow noopener">P3 profiler</a>.</p>
<p>Per questo specifico elemento di ottimizzazione, trattandosi di una operazione saltuaria, il mio consiglio è di attivare il plugin P3 profiler solo quando serve e poi disabilitarlo fino alla prossima necessità di verifica.</p>
<h3>#3 Browser, plugin e applicazioni</h3>
<p>Prendete Flash come esempio: l’utilizzo di questa tecnologia può seriamente rallentare una pagina web. E inoltre non è nemmeno compatibile con la maggior parte dei dispositivi mobili.</p>
<p>Considerate anche che alcuni browser come Chrome non sempre si comportano correttamente con i plugin.</p>
<p>È quindi necessario verificare su diversi browser e/o dispositivi le performance del nostro sito e misurare la velocità di caricamento .</p>
<h3>#4 Annunci pubblicitari (ads)</h3>
<p>Oltre al fatto che non piace a nessuno vedere tonnellate di annunci pubblicitari quando visitiamo un sito, considerate anche gli ads che possono <strong>rallentare il tempo di caricamento</strong>.</p>
<p>È sufficiente anche un solo annuncio con un lento caricamento per fare in modo tale che i visitatori fuggano dal nostro sito.</p>
<h3>#5 Codice complesso</h3>
<p>Che si tratti di codice per l&#8217;analisi del traffico, per iscriversi ad una newsletter o per il re-targeting, ogni singola porzione di codice può aggiungere un piccolo ritardo nel caricamento, fino a rendere un sito lento agli occhi dell’utente.</p>
<blockquote><p>
Cerca di utilizzare meno codice possibile e implementare tecniche per comprimere i file CSS e JS della tua installazione WordPress.
</p></blockquote>
<h3>#6 Temi grafici</h3>
<p>Quando hai un <strong>sito WordPress lento nel caricamento</strong>, una delle principali cause è l’utilizzo di un tema non ottimizzato.</p>
<p>I temi non cambiano soltanto il cosidetto “look and feel”, ma sono anche fatti per garantire una interfaccia utente semplice ed usabile.</p>
<p>Ma per far questo molti temi richiedono una grande quantità di JavaScript e di risorse grafiche, aumentando così le dimensioni ed il peso della pagina web.</p>
<blockquote><p>
Assicurati sempre di utilizzare un tema Premium (stai alla larga dai temi gratuiti) ottimizzato e veloce, per evitare che il tempo di caricamento del tuo sito web subisca una brusca frenata.
</p></blockquote>
<h3>#7 Embedded media</h3>
<p>I video o le presentazioni possono essere contenuti di valore, ma possono anche rallentare la velocità di caricamento.</p>
<p>Cercate di ospitare contenuti sul vostro server senza influire sulla velocità.</p>
<p>Se possibile limitate o evitare di utilizzare media incorporati dall’esterno del vostro sito.</p>
<h3>#8 Database di WordPress</h3>
<p>L&#8217;ultimo consiglio che ti voglio dare è di <strong>ottimizzare il database WordPress</strong> a intervalli regolari, perché aiuta molto a <strong>migliorare la velocità</strong>.</p>
<p>Nel database di WordPress viene memorizzato tutto ciò che è necessario per far funzionare la tua installazione. Oltre alle tabelle usate dalla piattaforma, ci sono anche le pagine, gli articoli, i commenti, ecc.</p>
<p>In base alla frequenza di aggiornamento del tuo sito, ogni tanto le tabelle di WordPress vanno ripulite delle vecchie versioni dei tuoi contenuti (io ad esempio tendo a farlo ogni uno o due mesi al massimo).</p>
<p>Ovviamente la pulizia non avviene a mano, ma utilizzando un plugin che attivo solo quando mi è necessario (ricordi che abbiamo detto di usare il minor numero possibile di plugin?). Questo plugin si chiama <a href="https://wordpress.org/plugins/wp-optimize/" target="_blank" rel="nofollow noopener">WP-Optimize</a>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>A questo punto, dopo aver fatto una prima ottimizzazione, puoi utilizzare nuovamente Pingdom o GTMetrix per misurare la velocità del tuo sito o della pagina. Che risultati hai raggiunto nel <strong>velocizzare il tuo sito WordPress</strong>? Hai riscontrato ancora <strong>WordPress lento</strong>?</p>
<p>Se questo articolo ti è stato  utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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		<title>Permalink WordPress: cosa sono e come si configurano?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 00:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[I permalink (abbreviazione di Permanent Links) sono le URL permanenti dei tuoi articoli o delle pagine del tuo sito WordPress. I permalink sono anche identificati con il termine pretty links.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>I <strong>permalink</strong> (abbreviazione di <em>Permanent Links</em>) sono le <strong>URL permanenti</strong> dei tuoi articoli o delle pagine del tuo sito WordPress. I permalink sono anche identificati con il termine <em>pretty links</em>.</p>
<div id="attachment_5169" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5169" class="size-medium wp-image-5169" src="https://www.netsocialize.it/wp-content/uploads/2017/11/impostazioni-permalink-WordPress-300x293.jpg" alt="impostazioni permalink WordPress" width="300" height="293" srcset="https://www.netsocialize.it/wp-content/uploads/2017/11/impostazioni-permalink-WordPress-300x293.jpg 300w, https://www.netsocialize.it/wp-content/uploads/2017/11/impostazioni-permalink-WordPress.jpg 320w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-5169" class="wp-caption-text">Come impostare i permalink in WordPress</p></div>
<p>Per impostazione predefinita, le <strong>URL di un sito web creato con WordPress</strong> utilizzano un formato simile a questo:</p>
<blockquote><p>
http://www.tuosito.com/?p=1234
</p></blockquote>
<p>Tramite l’<a href="http://www.pietrobiase.it/wordpress-admin-area/" target="_blank" rel="noopener">admin area</a> di WordPress, è possibile andare in <em>Impostazioni</em> » <em>Permalink</em>, per modificare le impostazioni e trasformare le URL in stringhe leggibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ad esempio potrai scegliere il formato che contiene solo il nome dell&#8217;articolo</p>
<blockquote><p>
http://www.tuosito.com/wordpress-per-principianti/
</p></blockquote>
<p>oppure configurare WordPress in modo tale che nella URL compaia l&#8217;anno e  il mese di creazione dell&#8217;articolo ed il nome</p>
<blockquote><p>
http://www.tuosito.com/2017/01/wordpress-per-principianti/
</p></blockquote>
<p>Dalle opzioni disponibili potrai notare che ci sono vari formati diversi che è possibile utilizzare per il tuo sito web:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> semplice (il formato di default)</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> data e il nome</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> mese e il nome</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> numerico</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> nome articolo</p>
<p style="padding-left: 30px;"><i class="fa fa-check-square-o"></i> struttura personalizzata</p>
<p>Qualsiasi formato che non sia quello di default o numerico è <strong>SEO friendly</strong>, per cui ti consiglio di cambiare il formato dei permalink fin dall’inizio della creazione del tuo blog o sito web.</p>
<p>Se decidi di cambiare la struttura con il sito già avviato, fai attenzione perché potresti perdere il <a href="https://www.netsocialize.it/seo/posizionamento-seo" target="_blank" rel="noopener">posizionamento SEO </a>del tuo articolo o i link condivisi sui social network.</p>
<p>Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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</div>]]></content:encoded>
					
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		<title>Cos’è il file htaccess e come si configura per WordPress?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/cose-il-file-htaccess</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2017 09:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
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					<description><![CDATA[Il file .htaccess (Hypertext Access) è un file di configurazione che viene letto dal server.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Il <strong>file htaccess</strong> (Hypertext Access) è un file di configurazione che viene letto dal server <strong>Apache</strong>.</p>
<p>Tramite il <strong>file .htaccess</strong> è possibile ignorare molte impostazioni di configurazione del web server e può essere utilizzato per l&#8217;autorizzazione, il controllo della cache, l&#8217;ottimizzazione del sito web e la riscrittura delle URL.</p>
<p>In WordPress, il <strong>file htaccess</strong> viene normalmente utilizzato per riscrivere gli URL (<a href="https://www.netsocialize.it/permalink-wordpress-cosa-sono" target="_blank" rel="noopener noreferrer">permalink</a>), rendendoli più puliti e leggibili dagli utenti e dai motori di ricerca.</p>
<p>Accedendo all&#8217;<a href="http://www.pietrobiase.it/wordpress-admin-area/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">area di amministrazione WordPress</a>, nella sezione <em>Impostazioni &gt; Permalinks</em> è possibile selezionare la struttura URL desiderata.</p>
<p>In caso di modifiche WordPress riscriverà automaticamente il <strong>file htaccess</strong> per gestire la struttura URL selezionata.</p>
<p>Se WordPress non è in grado di scrivere sul file, ti chiederà di farlo manualmente. Tieni però in considerazione che la modifica manuale del <strong>file htaccess</strong> è rischiosa, in quanto potrebbe causare errori di server importanti se configurata in modo non corretto, quindi assicurati di copiare solo i contenuti che WordPress ti consiglia.</p>
<p>Ad esempio, se usi un plugin come <a href="https://it.wordpress.org/plugins/w3-total-cache/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">W3 Total Cache,</a> esso modificherà automaticamente il <strong>file .htaccess</strong> per configurare gli strumenti di cache e di ottimizzazione.</p>
<h2>Dove si trova il file htaccess?</h2>
<p>Il <strong>file .htaccess</strong> si trova solitamente nella <strong>directory</strong> principale del tuo sito WordPress.</p>
<p>È necessario prestare attenzione perchè il tuo client FTP potrebbe non essere in grado di visualizzarlo, in quanto tutti i file e i nomi delle directory che iniziano con un carattere “.” sono di default considerati nascosti dal server.</p>
<p>Per visualizzare i file nascosti puoi abilitare l&#8217;opzione “Mostra file nascosti” nel tuo client FTP.</p>
<h2>Guida .htaccess per la configurazione di default per WordPress</h2>
<p>Ecco un <strong>esempio di file htaccess</strong> per WordPress con configurazione standard:</p>
<blockquote><p>
# BEGIN WordPress<br />
&lt;IfModule mod_rewrite.c&gt;<br />
RewriteEngine On<br />
RewriteBase /<br />
RewriteRule ^index\.php$ &#8211; [L]<br />
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f<br />
RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d<br />
RewriteRule . /index.php [L]<br />
&lt;/IfModule&gt;<br />
# END WordPress
</p></blockquote>
<p>Se questo articolo su come <strong>configurare htaccess</strong> ti è stato  utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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		<item>
		<title>Cosa si intende per free software?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/cosa-si-intende-per-free-software</link>
					<comments>https://www.netsocialize.it/cosa-si-intende-per-free-software#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 18:12:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.netsocialize.it/?p=4589</guid>

					<description><![CDATA[Il termine free software viene utilizzato per indicare il software open source che permette agli utenti di consultare liberamente il codice del software, modificarlo, distribuirlo ed utilizzarlo senza alcuna restrizione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><strong>Free software</strong> (<em>software libero</em>) è un termine coniato e promosso dal <a href="https://www.gnu.org/home.it.html" target="_blank" rel="nofollow noopener">progetto GNU</a> e della Free Software Foundation.</p>
<p>Esso viene utilizzato per il <a href="https://www.netsocialize.it/cosa-significa-open-source" target="_blank" rel="noopener">software open source</a> che permette agli utenti di consultare liberamente il codice del software, modificarlo, distribuirlo ed utilizzarlo senza alcuna restrizione.</p>
<p>Ma se ci troviamo in un caso di software disponibile senza alcun pagamento, questo non significa necessariamente che il software sia libero.</p>
<p>Secondo la definizione presentata dalla Free Software Foundation, la parola <em>libero</em> in “<strong>free software</strong>” implica l&#8217;idea di libertà, piuttosto che quella di non avere un costo.</p>
<p>Se il software è disponibile per essere scaricato senza essere pagato, ma l&#8217;utente non è in grado di modificare il sorgente, allora non si tratta di free software.</p>
<p>È importante notare la differenza in questo caso: il software <strong>freeware</strong> implica che non si deve pagare per utilizzarlo. Il <strong>software libero</strong> invece è un software che si può modificare ed utilizzare per i propri scopi.</p>
<p>Il <strong>freeware</strong> non deve necessariamente essere “<strong>free software</strong>”, perché il codice sorgente può essere protetto.</p>
<p>Un <strong>software libero</strong> può essere rilasciato sotto diverse licenze, ad esempio:</p>
<ul>
<li>GPL</li>
<li>Apache</li>
<li>BSD</li>
</ul>
<p><a href="https://www.netsocialize.it/siti-web">WordPress</a> è un esempio di software open source rilasciato sotto licenza GPL (o General Public License).</p>
<p>Questo consente agli sviluppatori e ai progettisti di creare plugin e temi che estendono le funzionalità di WordPress e lo rendono una piattaforma versatile.</p>
<p>Secondo la licenza GPL di WordPress, l&#8217;unica restrizione è che tutte le modifiche di WordPress sono tenuti ad avere la stessa licenza del codice originale.</p>
<p>Se questo articolo ti è stato utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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	</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa significa Open Source?</title>
		<link>https://www.netsocialize.it/cosa-significa-open-source</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Pietro]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Nov 2017 17:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Web Design e Sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[WordPress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.netsocialize.it/?p=4609</guid>

					<description><![CDATA[Con il termine Open Source si intendono i programmi per computer dei quali viene reso disponibile il codice sorgente, affinché tutti lo possano studiare.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Con il termine <strong>Open Source</strong> si intendono i programmi per computer dei quali viene reso disponibile il codice sorgente, affinché tutti lo possano studiare.</p>
<p>Anche <strong>WordPress</strong>, il CMS più utilizzato per la <a href="https://www.netsocialize.it/siti-web" target="_blank" rel="noopener">realizzazione di siti internet</a>, è un <strong>software open source</strong> e chiunque può usare, studiare, cambiare e ridistribuire il suo codice sorgente.</p>
<p>Il modello di sviluppo del software <strong>open source</strong> permette agli altri non solo di studiare il codice, ma anche di migliorarlo eseguendo test, segnalando i bug ed inviando le <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Patch_(informatica)" target="_blank" rel="nofollow noopener">patch</a> di eventuali bug trovati.</p>
<h2>I sostenitori e gli oppositori dell&#8217;Open Source</h2>
<p>I <em>sostenitori</em> di questo modello di sviluppo sostengono che l&#8217;ambiente di sviluppo aperto consente agli sviluppatori del software di trovare e risolvere velocemente i bug di sicurezza e nel software stesso.</p>
<p>Gli <em>oppositori</em> dell’<strong>open source</strong> sostengono invece che il software open source è in realtà più vulnerabile, perché il codice sorgente è facilmente disponibile per chiunque, e può essere utilizzato per creare appositamente anomalie di sicurezza. Essi sostengono anche che il software <strong>open source</strong> viene fornito senza alcuna garanzia e se succede qualcosa nessuno è responsabile per i danni.</p>
<p>Questi inconvenienti sono tipicamente compensati, tuttavia, dall&#8217;estensibilità e dalla personalizzazione offerta dal <strong>software open source</strong>.</p>
<p>Questo è facilmente visibile in progetti come WordPress; come risultato della sua <strong>licenza open </strong>WordPress è infatti diventata la piattaforma CMS più utilizzata nel mondo.</p>
<p>Se questo articolo sul software <strong>Open Source</strong> ti è stato utile, ti chiedo di condividerlo tramite i bottoni sottostanti. Grazie mille per il tuo contributo!</p>

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